Censimento bambuseti

E’ sempre più crescente l’interesse  per i più svariati utilizzi del bambù in Italia.


L’Associazione Italiana Bambù si propone di effettuare un censimento della realtà italiana in questo settore rivolta a tutti coloro che hanno in proprietà o altro uso dei boschetti di bambù.

Si possono inviare all’AIB ( info@bambuitalia.it) i dati inerenti le caratteristiche ( località, estensione approssimativa e quanto ritengono utile dei dati personali per eventuali contatti). 

Sarebbe anche utile avere alcune foto JPG (non troppo pesanti) del culmo, foglie e aspetto complessivo, in modo che l’AIB possa classificarne (gratuitamente) il genere e la specie (che vi verranno comunicati).


Questo è indispensabile per sapere i possibili utilizzi che potrebbe  avere il vostro bambù in una futura filiera tutta italiana (fibra tessile, multistrati , lamellari, biomassa, germogli commestibili, estratti,combustibile, ecc. ecc. )

Acquista il tuo bambu’

Un nostro associato ci ha gentilmente regalato dei semi di bambù gigante (Phyllostachis edulis o Moso/Mao bambù).  L’Associazione, per rifinanziarsi in parte della ristampa aggiornata del libro “Bambù”, ormai esaurito, ne offre ai seguenti costi.


COSTI E QUANTITA’:

  • 50 semi a 9 euro + 4,5 euro raccomandata postale
  • 100 semi a 16 euro + 4,5 euro raccomandata postale
  • 200 semi a 28 euro + 4,5 euro raccomandata postale

Ordinativo massimo: 200 semi ( il quantitativo dei semi è limitato)
Per i soci AIB la spedizione  è gratis
Verranno inviati via poste italiane,  con le istruzioni per la semina.

PAGAMENTO:

Associazione Italiana Bambù

Borgata Mascarelli 5 – 12064 La Morra (Cn)

  • su CC postale n. 51608818 causale “SEMI BAMBÚ”
  • con Bonifico Bancario su Banca di Credito Cooperativo di Alba, IBAN     IT 69 L085 3046 4000 0014 0151 380, causale “SEMI BAMBÚ”

NB. si ricorda di informare via mail l’Associazione all’indirizzo info@bambuitalia.it dell’avvenuto pagamento, allegando copia del bollettino postale e/o del bonifico

Usi del bambu’

L’utilizzazione mondiale del bambu’ per il commercio e’ di circa 20 milioni di tonnellate per anno. Piu’ della meta’ di questo ultimo dato proviene dll’utilizzo di popolazioni povere nelle aree rurali. Il fatturato totale generato dal bambu’ e dai suoi prodotti e’ stato stimato intorno a circa 4.5 miliardi di dollari.

Sono state identificate circa 1500 applicazioni commerciali di cui la maggior parte in Asia. In Europa le attivita’ commerciali relative a prodotti creati con il bambu’ sono in fortissimo aumento, sopratutto nell’artigianato, arredamento e nel settore tessile.


Applicazioni
Molte specie di bambu’ sono forti , leggere e con canne legnose flessibili, e si prestano ad applicazioni notevolmente variegate. 

Fibre per costruzioni e di rinforzo
: Queste includono attrezzi agricoli e per la pesca, artigianato, strumenti musicali, arredamento, opere civili (ponti, ponteggi), costruzioni domestiche (case, muri, cornici per finestre, tetti, divisori interni). 

Carta, Tessuti e Tavole (include rayon, compensato, parquet ):
Le fibre del Bambu’ sono relativamente lunghe (1.5-3.2 mm) e questo e’ ideale per la produzione della carta o dei tessuti. Il parquet e’ molto ricercato per la sua bellezza 

Cibo: I germogli di bambu’ di un certo numero di specie sono molto ben conosciute nella cucina cinese ed asiatica ed importate negli USA 

Combustione e altre applicazioni bioenergetiche: L’uso del bambu’ come combustibile per la generazione di energia e’ allo studio di numerosi ricercatori poiche’ il suo contenuto basso di umido al taglio ovvia alla necessita’ di seccare e l’uso di polpa delignificata come substrato per la fermentazione etanolica e’ lo studio che sta generando il maggiore interesse.

Informazioni specifiche e di dettaglio sulla trasformazione del bambu’ per le varie applicazioni sono disponibili nell’area riservata ai soci.

La pianta

Bambu e’ un termine comune che descrive un gruppo di larghe erbe legnose (sottofamiglia Bambusoideae, famiglia Andropogoneae/Poaceae). 

Il bambu’ comprende 1250 specie all’interno di 75 generi diversi, molti dei quali sono relativamente veloci nella crescita, raggiungendo la loro maturita’ in 5 anni, ma con fioriture non frequenti. I bambu nani possono essere piccoli fino a 10 centrimetri in altezza, mentre quella dei giganti puo’ arrivare a 15-20 metri, e il piu’ largo conosciuto (Dendrocalamus giganteus) cresce fino a 40 metri con un diametro di 30 cm. 

Il bambu e’ sviluppato maggiormente nei tropici, ma si trova naturalmente anche in zone subtropicali e temperate di tutti i continenti, eccetto in Europa a latitudini da 46° N a 47° S e dal livello del mare fino a 4000 metri di altitudine (IFAR/INBAR, 1991, Tewari, 1992). 

L’Asia conta circa 1000 specie che coprono un area di 180,000 km2 (meta’ della Germania o circa il 2% degli USA). La maggior parte di queste sono presenti naturalmente piu’ che come vere e proprie piantagioni o coltivazioni importate. Solo la Cina conta 300 specie di 44 generi diversi che occupano 33,000 km2 o il 3% dell’area forestale totale. Un altro maggiore produttore e’ l’India con 130 specie e 96,000 km2 coperti o il 13% dell’area forestale. Altre nazioni con una produzione e utilizzazione significativa sono il Bangladesh, L’Indonesia e la Tailandia. 

La tassonomia del bambu’ e ancora poco compresa, almeno in parte a causa della fioritura infrequente di molte specie (ad intervalli di 30-60 anni).