Migliaia sono le specie di bambù, migliaia gli usi che tradizionalmente diverse culture del mondo fanno dell’ “erba gigante”. Sempre più attiva e affascinante è la ricerca contemporanea su questo straordinario materiale.
La Pianta
Bambu e’ un termine comune che descrive un gruppo di larghe erbe legnose (sottofamiglia Bambusoideae, famiglia Andropogoneae/Poaceae).
Il bambu’ comprende 1250 specie all’interno di 75 generi diversi, molti dei quali sono relativamente veloci nella crescita, raggiungendo la loro maturita’ in 5 anni, ma con fioriture non frequenti. I bambu nani possono essere piccoli fino a 10 centrimetri in altezza, mentre quella dei giganti puo’ arrivare a 15-20 metri, e il piu’ largo conosciuto (Dendrocalamus giganteus) cresce fino a 40 metri con un diametro di 30 cm.
Il bambu e’ sviluppato maggiormente nei tropici, ma si trova naturalmente anche in zone subtropicali e temperate di tutti i continenti, eccetto in Europa a latitudini da 46° N a 47° S e dal livello del mare fino a 4000 metri di altitudine (IFAR/INBAR, 1991, Tewari, 1992).
L’Asia conta circa 1000 specie che coprono un area di 180,000 km2 (meta’ della Germania o circa il 2% degli USA). La maggior parte di queste sono presenti naturalmente piu’ che come vere e proprie piantagioni o coltivazioni importate. Solo la Cina conta 300 specie di 44 generi diversi che occupano 33,000 km2 o il 3% dell’area forestale totale. Un altro maggiore produttore e’ l’India con 130 specie e 96,000 km2 coperti o il 13% dell’area forestale. Altre nazioni con una produzione e utilizzazione significativa sono il Bangladesh, L’Indonesia e la Tailandia.
La tassonomia del bambu’ e ancora poco compresa, almeno in parte a causa della fioritura infrequente di molte specie (ad intervalli di 30-60 anni) . Attivita’ Commerciali
L’utilizzazione mondiale del bambu’ per il commercio e’ di circa 20 milioni di tonnellate per anno. Piu’ della meta’ di questo ultimo dato proviene dll’utilizzo di popolazioni povere nelle aree rurali. Il fatturato totale generato dal bambu’ e dai suoi prodotti e’ stato stimato intorno a circa 4.5 miliardi di dollari.
Sono state identificate circa 1500 applicazioni commerciali di cui la maggior parte in Asia. In Europa le attivita’ commerciali relative a prodotti creati con il bambu’ sono in fortissimo aumento, sopratutto nell’artigianato, arredamento e nel settore tessile.
Applicazioni Molte specie di bambu’ sono forti , leggere e con canne legnose flessibili, e si prestano ad applicazioni notevolmente variegate.
Fibre per costruzioni e di rinforzo: Queste includono attrezzi agricoli e per la pesca, artigianato, strumenti musicali, arredamento, opere civili (ponti, ponteggi), costruzioni domestiche (case, muri, cornici per finestre, tetti, divisori interni).
Carta, Tessuti e Tavole (include rayon, compensato, parquet ): Le fibre del Bambu’ sono relativamente lunghe (1.5-3.2 mm) e questo e’ ideale per la produzione della carta o dei tessuti. Il parquet e’ molto ricercato per la sua bellezza
Cibo: I germogli di bambu’ di un certo numero di specie sono molto ben conosciute nella cucina cinese ed asiatica ed importate negli USA
Combustione e altre applicazioni bioenergetiche: L’uso del bambu’ come combustibile per la generazione di energia e’ allo studio di numerosi ricercatori poiche’ il suo contenuto basso di umido al taglio ovvia alla necessita’ di seccare e l’uso di polpa delignificata come substrato per la fermentazione etanolica e' lo studio che sta generando il maggiore interesse. Informazioni specifiche e di dettaglio sulla trasformazione del bambu' per le varie applicazioni sono disponibili nell'area riservata ai soci.
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